11-11-11 di liste dei desideri e riapparizioni

Ecco: entro in casa, tolgo il cappotto, finalmente mi siedo. Scrollo di dosso l’ultima nebbia.
Chiudo la porta ad una Milano che oggi non mi piace proprio. Avvolta com’è in questa coltre di nebbiolina umidiccia e ingiallita per le luci serali.
No, oggi la città mi appartiene meno del solito. E forse io non appartengo del tutto a lei, sempre.

Eccomi sono qui e finalmente apro questo blog letargico.

Dove ero finita? 
Inghiottita dalla nebbia di oggi?
Camminatrice trafelata sigillata in un piumino bordeaux, lungo fino al ginocchio: no, non mi sono ancora lasciata inghiottire.

Vengo da case di ringhiera, dove gli abitanti in pigiama fumano la sigaretta del dopo cena lì, sulla ringhiera, sfruttando questa nebbiolina per un momento di quasi intimità con se stessi.
Sono stata in uno dei potenziali appartamenti in cui andare a vivere ma mi ha lasciata un sapore amaro in bocca. Forse colpa della nebbia, della stanchezza o, allargando un po’ la visuale, di altre componenti di questo periodo.

Dove sono finita questo periodo in cui non mi sono avvicinata mai a ravanellorosapallido?
Ero coinvolta da un lavoro che ha lasciato poco spazio persino al momento spesa all’esselunga e di quel tipo che: “lo faccio per passione e non per soldi “(come l 80% del resto delle cose che faccio).

Sono sopravvivente, a stento, ad una crisi economica che mi colpisce in piena faccia, da lavoratrice precaria, ricercatrice non retribuita, mononucleo e monoreddito (quando c’è!).

Sono incastrata (ancora) dalla necessità di cercare un altro luogo, l’ennesimo, dove accamparmi e che speravo sarebbe stato invece quello semi definitivo.

Mi stavo immaginando nel ruolo di maestra delle elementari.

Sono entrata nel combattimento tra i miei desideri più profondi e quelli di una relazione sent. che non corrisponde più ai desideri di nessuno.

Ho preparato la borsa per Londra e ci ho messo un nuovo giocattolo fotografico.

Ecco, oggi scrivo per aggiornare chi c’è e non per una ricetta quella arriverà magari domani.

Lascio una lista dei miei desideri del momento: cose, luoghi, persone, cibi etc. che mi sarebbe piaciuto o mi piacerebbe mi circondassero in questo momento.

– Avrei voluto cucinare questo brownie per Hallowen

– Preparerei e abbellirei con queste zucche decorative (celestial pumpkins)

– Indosserei un cappotto verde e delle scarpe marroni per uscire a cena 


– Appenderei questo in una cucina spaziosa e luminosa


– Scaricherei il gifted magazines per prepararmi al prossimo mese


– Farei come Giulia e adottarei le sue soluzioni semplici quando proprio non mi va! 

– Guarderei chi mi sta sullo stomaco attraverso queste lenti

Vi lascio, consapevolmente sapendo che oggi è 11-11-11. WOW e quando ci ricapiterà?

Bonne nuit!

4 comments on “11-11-11 di liste dei desideri e riapparizioni

  1. mi piace quella lente dei tuoi desideri rende grandi le piccole cose che alla fine per me sono le più importanti. mi chiedevo dove fossi finita e sono felicissima di rileggerti. ti avvolgo in un amichevole abbraccio che spero sia meglio della nebbiolina ingiallita.

  2. Ciao, mi sono unita ai tuoi sostenitori, mi piace il tuo blog, è bello leggere degli altri, non solo ricette…..la condivisione rende tutti più felici!!!
    Se ti fa piacere passa a trovarmi.
    Abito a Mestre, finora per fortuna tanto sole e poca nebbia ……ma so cosa vuol dire “scrollo di dosso l’ultima nebbia”!!!
    A presto

  3. @Stefania eh eh ci sono finalmente…. SI quella lente è proprio una ventata di colore nella vita 😉 Grazie mille per l’abbraccio 😉

  4. @Laura: benvenuta Laura mi fa piacere che ti sia piaciuto questo spazio. Incrocio le dita affinché il sole lì duri ancora per un po’ 😉 Passerò sicuramente a trovarti.

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