#11OTTOBRE #InternationalDayoftheGIRL – Spose bambine no cibo per oggi!

Yemen, India, Afganisthan, Etiopia e anche molti altri luoghi. Ma questi nel documentario.

Ho messo piede in queste nazioni, ho visto donne e uomini sposarsi e ho sentito storie sui loro matrimoni. Ho visto la parte moderna e sviluppata di questi paesi e ne ho apprezzato il cibo e la cultura. Ma questa è la parte buona.

Non ho compreso fino in fondo, il perchè certe pratiche perpetuino. Pratiche inconcepibili e al limite del rispetto delle bambine e della persona stessa.

come per esempio quella delle spose bambine.

L’idea della proprietà o della complementarietà  della donna è già aberrante di suo. Uomini che intendono crescere le proprie mogli per renderle perfette è impossibile da sostenere, culturalmente, socialmente e anche antropologicamente, a mio avviso.

Non avevo ancora visto questa testimonianza, di Stephanie Sinclair, sulle spose bambine che lei ha incontrato e ascoltato e, oggi, che è la giornata internazionale delle bambine volevo condividere questo messaggio, affinchè non passasse inosservato che nel nostro mondo c’è anche questo e in molti cercano e devono fare in modo che termini presto.

Prima di mostrare il video vorrei dire che è molto intenso e per vederlo tutto ci vuole coraggio. Io mi sono emozionata e ho pianto pensando che una giovane donna o una bambina da qualche parte andasse incontro a questo destino e questa infelicità. Il video è in lingua inglese ed ha scene molto forti. torvate altre foto del documentario qui.

pensiero di oggi: credo che non si debbano chiudere gli occhi davanti alle cose brutte e fingere che non esistano ma deglutire, alzarsi e prendere posizione, mostrarsi forti anche per chi, in quel momento, ne ha più bisogno di noi o non è messo in condizioni di farlo.

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4 comments on “#11OTTOBRE #InternationalDayoftheGIRL – Spose bambine no cibo per oggi!

  1. Mi dispiace aver visto solo ora il tuo post perchè avrei condiviso volentieri la tua denuncia.
    Grazie comunque per averlo evidenziato.

    • grazie Carlotta ma è sufficiente che tu lo abbia letto, oggi domani non importa, visto che accade cmq altrove… la data diventa simbolo di qualcosa che però dovrebbe essere ricordato e difeso di più.

  2. in prima superiore avevo un’insegnante che ci ha fatto leggere di tutto, dall’infibulazione alla situazione della donna nei paesi islamici, sono consapevole e da sempre contraria a tutto ciò che tende a minimizzare o escludere i diritti dei più deboli e sono felice che quella donna abbia “costretto” 21 ragazzini, maschi e femmine a farlo, sono felice di avere un’istruzione e sono felice che altre persone pensino che queste pratiche siano inumane. So però che alcune pratiche non si fermeranno presto, purtroppo, questo però mi rende consapevole di essere una donna nata fortunata. Un bacione.

  3. Leggendoti, m’è venuta in mente la campagna “indifesa” di TdH presentata a Monti settimana scorsa. Se l’argomento interessa (dovrebbe, ma spesso navigando aneliamo a contenuti leggeri) qui è presentata e vi è poi linkato il (ben fatto) dossier relativo –> http://www.terredeshommes.it/Comunicati/11-ottobre-2012-prima-giornata-mondiale-delle-bambine-e-delle-ragazze/

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