O donne, povere e sole… 25 Novembre

Ok ok, ci siamo.

Oggi 25 Novembre è la Giornata mondiale contro la Violenza sulle donne. 
Proprio in questo giorno si ricorda il brutale assassino delle sorelle Mirabal, nel 1960, violentate ed uccise a causa del loro impegno contro il regime dittatoriale di Trujillo, nella Repubblica Dominicana. 
Un’idea di quella che sono le vittime di violenza (donne uccise) in Italia, secondo i dati degli ultimi anni … non potete girarvi dall’altro lato e continuare a girare le patate per la cena… non più almeno!
Non mi sembra siano diminuite. Mi sembra vada sempre peggio… 
Li chiamano amori criminali, forse una nuova etichetta mediatica… magari anche per farci un programma tv su.. 
Lo chiamano femminicidio. Termine che è ormai entrato a far parte del linguaggio comune ma che se ci pensate bene fino a qualche tempo fa non esisteva. Altro giogo mediatico?
Gelosia, abbandono, frustrazione maschile… desiderio, passione criminale…
Sono termini che implicano un difetto in qualche modo, non credete? Un errore, uno dell’altro, uno tuo (tuo di donna) e responsabilità. Ci devono pur essere delle responsabilità.
Ti sei vestita provocante. 
Lo hai fatto ingelosire.
Lo hai tradito e abbandonato. 
Insomma è colpa tua. Anche se poi sei quella che muore, quella che viene/veniva picchiata regolarmente o ogni tanto, e che viene/veniva maltrattata. 
 Si tratta di violenza sempre e comunque, fisica, psicologica, morale… a cui dobbiamo dire basta.
Vi segnalo una iniziativa, per voi bloggers, per voi mediatici e per tutti coloro che credono che anche parlandone ci si possa opporre e sia l’inizio di qlkosa.

“Non sono un #mediacomplice!Quando una donna è assassinata #nonraccontoscuse!”

A tutti i media, bloggers, mezzi di informazione, utenti del web: assumiamoci la responsabilità di cambiare il linguaggio utilizzato nel raccontare l’assassinio di una donna! Almeno questo.

Adottiamo il “bollino”, ad indicare la nostra adesione ad una comunicazione corretta e rispettosa delle donne vittime di violenza.

Illustratrice

Basta con notizie ed articoli di cronaca che usano termini ed aggettivi che implicitamente tendono a giustificare la violenza nei confronti delle donne: “un uomo geloso, abbandonato, solo, disperato…”.
C’è un gruppo facebook https://www.facebook.com/groups/340741279337132/  a cui potete unirvi per sostenerlo e poi usare il bollino sul vostro spazio

Buona domenica a tutte voi, donne.
https://www.facebook.com/lara.thebest
Grazie a Lara Nuzzaci per averci ricordato questi versi di Alda Merini. Grazie
Se potessi sostenervi in qualsiasi altro modo lo farei, donne care donne.

Stefania

Ancora buona domenica.

We try our best..

“Millions of women and girls around the world are assaulted, beaten, raped, mutilated or even murdered in what constitutes appalling violations of their human rights. […] We must fundamentally challenge the culture of discrimination that allows violence to continue. On this International Day, I call on all governments to make good on their pledges to end all forms of violence against women and girls in all parts of the world, and I urge all people to support this important goal.” Secretary-General Ban Ki-moon

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