Faccio ancora colazione così [post Pasquale Tortolo Monticellano]


Ci sono voluti ben 8 stampi in alluminio di dimensioni diverse, circa 10 giorni (dato che il primo lievito non è cresciuto)

1.6kg di lievito madre ben cresciuto (quasi 2emezzo se consideriamo il primo esperimento andato storto) 

Circa 14 uova freschissime, cannella, zucchero e anice e tanta, tanta farina “0”

Tanti riposi e rimpasti. E dubbi.

Un forno a legna in giardino (dei miei) a 200° e oltre (mio padre l’ha portato a 300° in un attimo di distrazione e ovviamente la sbruciacchiatura dei più piccoli!!)

Imparo questa ricetta tradizionale del mio paese laziale, ormai da 2anni. (mia nonna è morta che io ero troppo giovane x insegnarmelo, mia madre è + polentona che terrona e nn sa di queste cose, le mangia solo).

Ogni anziana che conosco ha la sua versione. Nessuna di loro pesa gli ingredienti. Sto cercando di tradurre il tutto in un linguaggio universale. Ma non sono ancora arrivata alla fine.

L’anno scorso erano venuti benissimo (vedi link)

Quest’anno una anziana signora a cui io chiedevo spiegazioni al mio primo esperimento mal riuscito prima di Pasqua (lievito non cresciuto, pasta “azzullita” come si dice qui, troppo liquido poi troppo solido) mi fa:

 “e l’anno scorso come hai fatto a farli? Eh, eh…. quando si dice la fortuna del principiante allora! Boh”.

Io solo una parola (pensata)

 “stronza”

Non demordo ci riprovo il martedi dopo Pasqua. Il risultato, va meglio. Mi riprendo mentre impasto cosi da ricordarmi come deve essere la consistenza dell’impasto per il prossimo anno!


Faccio ancora colazione così. Con il Tortolo Monticellano, il classico
 Eh si.

Vi rimando alla prossima Pasqua per una traduzione migliore di come ho fatto a farli.



Enjoy your day! 
❤❤❤

4 comments on “Faccio ancora colazione così [post Pasquale Tortolo Monticellano]

  1. Sono arcicuriosa di vedere cosa riuscirai a tradurre…amo le vecchie ricette 🙂
    Buona settimana a te

    • Ciao Iris, grazie ! Piano piano sto imparando alcune ricette tradizionali, vedremo se riuscirò in qualche modo a portarle su questo blog 🙂

  2. Sempre simpatiche le vecchiette invidiose…da passarle un momentino nel forno a 300°C. 8 teglie…ci credo che ne mangi ancora ora 🙂 però a me il risultato pare ottimo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

css.php