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Come trovare il ritmo creativo – con l’arrivo dell’autunno

Settembre è un mese molto potente per definire le nuove intenzioni, ristabilire le vecchie e per cercare nuovi rituali. Abbiamo la stagione dei colori caldi e naturali che avrà inizio ufficialmente con l’equinozio del 22 settembre. Sembra il momento giusto per trovare il ritmo creativo e farne una routine per i prossimi mesi.

Nella mia vita svolgo diversi lavori e alcuni di questi hanno molto a che fare con lo scrivere, studiare, ricercare. La creatività fa parte di me e ha sempre svolto un ruole essenziale nei miei risultati. Persino nei progetti di cooperazione internazionale che ho sviluppato mi è servito essere creativa, in qualche modo.

Ma cosa succede quando non si scrive più; quando non si riesce a creare più la propria arte; quando non si riesce a finire il lavoro e produrre un buon risultato? Qualsiasi creatività e ispirazione…si perde e ci blocchiamo.

Tutti prima o poi rimaniamo bloccati, non riusciamo a raggiungere quell’obiettivo; non riusciamo più a scrivere il nostro blog, il nostro libro, la tesi. In qualche modo la vita prende il sopravvento… gli inglesi direbbero “life got in the way“…e non riusciamo a creare come prima.

Perdiamo energie, tempo, soldi. Soprattutto, inizia la frustrazione, quello stato di insofferenza che ci butta giù, perché ci sentiamo inconcludenti. E allora perpetuiamo nello scoraggiamento fino a bloccarci per un po’. Mi sarà capitato molte volte, e molte volte durante la stesura della mia tesi di dottorato o di un articolo sono rimasta “bloccata”. Alcune volte questo blog è rimasto scoperto. Non sono riuscita a scrivere nulla non per mancanza di tempo ma semplicemente perché non trovavo l’ispirazione giusta e l’ energia. Per questo, oggi voglio condividere qualcosa in più proprio su come ho imparato a rimettermi in carreggiata e a trovare un ritmo creativo giusto per essere più produttiva.

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Come trovare il ritmo creativo

La prima cosa che suggerisco è quella di comprendere le stagioni della nostra creatività durante la giornata. Questo ci aiuta a gestire meglio le nostre energie e a lavorare secondo il nostro ritmo naturale, in particolare se siamo lavoratori indipendenti o i creativi del weekend che in settimana hanno un orario da ufficio.

Dati: raccogli le informazioni su te stesso

Prima c’è una fase di studio di noi stessi. Per cui nelle prime settimane serve un’agenda o un diario dove appuntare brevemente come si sta, i livelli di energia, i luoghi, lo stato in cui ci troviamo, per ogni giorno che possiamo effettivamante dedicare ai lavori creativi. (Es. se siete dei lavoratori indipendenti, lo farete tutti i giorni; se siete dei “creativi del weekend” lo farete per tutti i weekend successivi). Voglio che registriate o facciate lo sforzo di notare come state e tutto ciò che spicca, che notate sia diverso dal solito in positivo o negativo. Per esempio, se in quel particolare orario siete riusciti a sviluppare un paragrafo intero; se la mattina o la sera dopo cena vi sentite più energici; se in quell’angolo della casa o in quel bar vi sentite particolarmente motivati e creativi. Fatelo, e fatelo con costanza per un periodo medio, potrebbe essere un mese, o qualche settimana. Fino a che non riteniate di possedere abbastanza informazioni su voi stessi.

Analisi: riconosci gli schemi migliori per te

Dopo questo primo periodo di raccolta dati sarete in grado di riconoscere, probabilmente anche senza leggere gli appunti, quali sono gli schemi che si ripetono nella vostra “giornata creativa”. Per esempio, io ho imparato che lavoro benissimo al mattino molto molto presto. Riesco a scrivere e buttare giù delle idee nuove e a da sviluppare i lavori già in itinere. Per cui sono particolarmente creativa e produttiva nelle prime ore del mattino (6 am.-10-11 am). Mentre, ho un black-out di energie e concentrazione nella fascia oraria 13-16. Probabilmente c’è anche una spiegazione fisiologica. Ma nonostante io stia molto attenta al pranzo, a non mangiare pesante, ad usare carboidrati intergali e spesso senza glutine, … in quelle ore posso lavorare solo su cose poco cognitive e poco creative. Oppure devo semplicemente ricaricarmi per poi riprendere fino a ora di cena. E la giornata di solito volge in modo molto positivo quando riesco a tenere questo ritmo.

Fate questa analisi ma non limitatevi a registrare solo gli up e down della vostra energia o del vostro umore. Scrivete anche brevemente cosa accade quando dormite poco, oppure quando dormite di più. Appuntate quello che vi sembra che in questo periodo vi stimola. Per esempio, vi siete accorti che ascoltare la radio, quel programma preciso, vi stimola delle idee nuove, la fa una volta, lo fa due volte allora forse dovete riconoscere che quello è un punto da non eliminare e inserire invece nella routine del periodo. Vi siete accorti che guardare o creare una board di Pinterest vi fa venire un sacco di idee che poi magari userete per il vostro lavoro creativo (blog, casa, design.. ), allora dedicate un momento preciso a settimana a farlo. Lo scopo è proprio quello di fare di ciò che sembra fortuito e improvviso (l’arrivo di ispirazione e creatività) una routine attraverso l’esercizio.

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Solo così potrete creare la vostra routine creativa, che si stimola con l’esercizio costante. Nessun mestiere come lo scrivere, produrre arte, creare oggetti, tenere un blog, produrre articoli di ricerca accademica (in particolare umanistici) è qualcosa che arriva da chissà dove, dall’ innato…. ma va educato e costantemente nutrito con l’esercizio (creativo). Ci sarebbe molto altro che vorrei suggerire e spero di trovare presto il tempo per farlo.

Perché a settembre? Perché settembre è il mese in cui tutto sembra ricominciare?

Sul perché tutto ricomincia a settembre non ho trovato particolari spiegazioni illuminanti nelle mie ricerche. Di certo attribuirei il desiderio di ri-pianificare e strutturare il cambio personale sia alla entrata nella nuova stagione, con l’equinozio, sia alla calendarizzazione organizzativa che il mondo si è data, con il “dopo vacanze”.

La luna, benché le sia attribuito simbologicamente l’influenza nella vita agricola e umana, tanto che pare sia in grado di ispirare la nostra creatività e la nostra energia, non ha scientificamente nessun influsso provato, purtroppo. Qualche astronomo sarà felice di sentirlo dire da una che  astronoma non è e legge pure l’oroscopo di Internazionale. Tuttavia, per coloro che vogliono credere alla Luna ricordo che il 16 settembre sarà luna piena per cui potreste raggiungere il vostro massimo di creatività! Chissà che la cosa non vi stimoli!

 

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