pianificare un viaggio

Pianificare un viaggio

pianificare un viaggioSebbene mi piaccia organizzare il lavoro quotidiano con l’aiuto di agende e planner (o semplicemente carta e penna), non c’è niente di più eccitante per me come pianificare un viaggio. L’idea di immergermi in una nuova cultura, respirare aria diversa, sentire lingue e musiche sconosciute mi fa subito desiderare di fare le valigie e partire, senza pensare troppo, per vivere per un po’ lo spirito di un altro luogo. Detto questo, spendere un po’ di tempo sulla pianificazione può facilitare tutta la vacanza, in particolare per chi preferisce organizzare i propri viaggi da sola e soddisfare anche il desiderio di avventura. Mi sono venuti in mente tre consigli chiave e qualche altro piccolo suggerimento per un viaggio che funzioni al meglio.

Stabilisci che tipo di viaggio vuoi fare

Viaggiare è apparentemente molto semplice. Si prende e si va talvolta dicendo semplicemente “voglio visitare Praga” oppure “voglio andare in Patagonia”. Tuttavia, per far in modo che anche la visita al bosco della nostra stessa regione, oppure il weekend nella città europea siano in qualche modo memorabili, bisogna stabilire il tipo di viaggio che si vuole fare. E per stabilire il “tipo di viaggio” intendo più che altro lo stile e il “mood” che vogliamo dare al nostro viaggio per renderlo unico.

Vogliamo perderci tra le stradine e i vecchi mercati della città. Rincorrere un mito musicale e i suoi luoghi creativi. Stabilire un contatto con la natura, meditando sul ciclo della vita o macinare chilometri sulle rotaie per assaporare lo scorrere lento del tempo… ognuna di queste cose può spingere a scegliere destinazioni precise e a viverle in modo ancora più preciso. Per dare un tono specifico al nostro viaggio bisogna leggere e informarsi sulla destinazione scelta e soprattutto farsi ispirare. Un esempio? Su questo sito ci sono alcuni suggerimenti che uniscono cultura, musica e conoscenza al tema del viaggio a cui ispirarsi. I colori dei muri delle ville e giardini di Marrakesh, i viaggi in treno attraverso le montagne innevate della Patagonia o i percorsi musicali sulle montagne italiane delle Dolomiti. Bisogna mettersi a lavoro con un cartina, un motore di ricerca e un taccuino su cui appuntare tutte le cose meravigliose che ci attraggono e che daranno una definizione precisa al tipo di viaggio che faremo.

pianificare un viaggioDefinisci un budget: ogni viaggio ha un costo, seppur minimo

Viaggiare comporta delle spese. Anche se pensiamo di mangiare poco, acquistare cibo al volo, comunque bisogna considerare 3 pasti al giorno. Calcolare gli eventuali biglietti per i mezzi (almeno quelli strettamente necessari, dalla stazione/aeroporto al luogo di alloggio). Visite di luoghi a pagamento e almeno un piccolo budget di soldi liquidi per le emergenze (un taxi notturno, un medicinale necessario, un regalo proprio irrinunciabile).

Il viaggio sarà più semplice e liscio se si stabilisce un budget totale di spesa (per tutto il viaggio) e poi di conseguenza un budget giornaliero. Una volta detratto dal budget totale il costo dell’alloggio, eventuali visti o documenti necessari, i costi degli spostamenti primari, avrete quello che potete spendere per il cibo, uscite, visite ai luoghi culturali e shopping che diviso per i giorni di viaggio vi darà la spesa giornaliera massima che potete fare.

Controlla gli alert sulla destinazione e i documenti

Potrebbe sembrare un suggerimento poco idilliaco, ma bisogna sempre tenere i piedi per terra. Se state pianificando un viaggio in Patagonia, sulle montagne innevate, controllate che il periodo climatico sia quello giusto e non sia a rischio di blocchi bufere di neve. Se pianificate un viaggio in una destinazione estera che non conoscete per nulla controllate quali sono le notizie (principali) in termini di avvenimenti politici che potrebbero in qualche modo bloccare il vostro viaggio (scioperi, elezioni politiche, etc.). Ci sono alcuni eventi naturali che sono attesi regolarmente, come i monsoni annuali dell’est asiatico; gli uragani nella costa sud americana e caraibica (che sono più frequenti in determinati periodi dell’anno) o le grandi nevicate in alcuni paesi del nord. Ho viaggiato abbastanza in India, e vi assicuro che sebbene sia fattibile muoversi liberamente durante il monsone, se si hanno pochi giorni di ferie e si decide di trascorrere quella settimana in Asia è bene sapere se è la stagione delle piogge. Ma è bene sapere anche le temperature estive massime perché viaggiare con 45 gradi alle 11 del mattino quando non si è abituati può dare qualche frustrazione. Se si controllano in anticipo anche questo tipo di informazioni, si può organizzare l’alternativa.

Oppure, si dovrebbe essere capaci di vivere gli imprevisti come delle opportunità e come delle avventure per imparare qualcosa.

Ah, non dimenticare di controllare i documenti necessari per il tuo viaggio (patente, carta di identità o passaporto, visto, vaccinazioni?!, ecc.).

Buzzoole

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