Torta cioccolato e pere – quattro quarti di MedioEvo

Fate, elfi e tempi lontani.

Duelli e un forte che racchiude atmosfere ignote, avvolto com’è oggi da una nube folta che lo rende ancora più suggestivo.

27 torta cioccolato e pere

In realtà il medioevo io me lo immagino proprio così. Con questa atmosfera e questi colori scuri, denso di odori e di nubi.
Saranno i libri o i film, di certo la serie il Trono di Spade con le sue spettacolari ambientazioni, ma tutti questi stimoli hanno contribuito a plasmare un po’ la mia immaginazione su questo periodo storico. E forse quella di tutti…
Poi ci si mette anche il forte di Bard, ad Aosta, ed è fatta. Mi trovo, mi sento improvvisamente nel medioevo o qualcosa che ci assomiglia.
Mi guardo in giro e ne ho la conferma: c’è qualcosa di medioevale che ci circonda anche oggi. E mi vengono in mente alcuni aspetti per me più medievali che mai e che infoltiscono una lista immaginaria “our medieval joy” (la nostra gioia medievale) perché no…

  • il termine femminicidio o femmicidio: l’uso frequente del termine come se adesso identificasse qualcosa di “nuovo” e la ancorata idea di possedere la donna/figlia/amante sempre meno libera di decidere da sola della propria vita.
  • la rabbia, il limite ormai sconosciuto tra il civile e non: nel comportamento di chi scende dalla macchina e aggreddisce uno che fa il suo mestiere o di chi non ci scende neanche dal cayenne e decide di usarlo come trattore sul corpo di chi lo ha fatto “alterare”.
  • i governanti e il potere nelle mani dei pochi: l’atteggiamento disnteressato dei nostri che ci trattano come una massa di ignari/ignoranti/incapaci.
  • quello che non ho: l’oscura santità verso cui sta andando Saviano e la terribile difesa che “quando si fa cultura si può essere noiosi”(Cit. F.F).
  • la pubblicità dei grandi soldi: ci nutre di prodotti inutili costituiti da farine e ingredienti troppo raffinate, impoverite di crusca e germe, e che aumentano la predisposizione fisica a malattie varie. (come se non avessimo le conoscenze culturali per evitarlo).
  • la socialità: che passa sempre di più attraverso touch screen anche quando si è di persona; una gara di mani che maneggiano elettronica come se ormai gli occhi e la bocca non servissero a molto e in tram non fossimo più curiosi di incontrare sguardi altrui.
  • la mia torta cioccolato e pere: che ha un sapore grezzo e intenso di ingredienti integri e naturali come quelli di una volta.

Secondo voi ci sarebbe altro da aggiungere ? forse si..

E allora in utlimo aggiungo questa torta al cioccolato fondente e pere che ha un sapore e aroma forte e una pasta umida e densa proprio come immagino potrebbe essere un dolce MedioEvale.
Per farla, ho preso la ricetta classica della “quattro quarti” e ho deciso di arricchirla con il cioccolato fondente e poi con le pere. Ho pesato quindi le 4uova iniziali e ho aggiunto nel loro peso gli altri 4 ingredienti farina, burro, zucchero e cioccolato. Dopo vari tentativi ho capito che il giusto equilibrio c’era quando non superavo i 200gr dei 4 ingredienti per 230/240g di uova.
Qui vi lascio anche una versione light senza troppi grassi sostituendo 2/3 di burro con lo yogurt greco light e con della buona e sana farina macinata a pietra.

E’ forse la torta che la maggior parte dei mangioni che mi circonda apprezza di più!


Ricetta TORTA CIOCCOLATO E PERE

2 stampi di 20cm
torta cioccolato e pere
Clicca sulla foto per scaricare la ricetta

ps:

Terremoto di Maggio 2012:
Milano, 4 piano di un palazzo relativamente vecchiotto, mi sveglio alle 4am e qualcosa nel buio del mio monolocale. Il mio cuore batteva talmente forte che non mi sembrava  mio; il tremolio che mi sveglia non capivo se era piu forte intorno o dentro di me. Eppure, nessuno dei due si fermava; forse l’attesa più lunga che io abbia mai vissuto. Apro il portone di casa in cerca di spiegazioni. Era tutto buio, solo qualche luce accesa dagli appartamenti più lontani e che si spegne in quell’istante. Resto lì qualche secondo in attesa di spiegazioni.
Ripeto qualche parola ad alta voce, mi sentivo stanca e confusa. Il mio vicino mi sente: “Si, è passato, è finito”. Io mi rigiro verso casa dicendo “Grazie, Roberto”; torno dentro. Sentire una voce in quel silenzio e buio mi riporta alla realtà. Adesso mi chiedo se devo tornare a letto o mi crollerà qualcosa sulla testa?Ci metto un’ora a riaddormentarmi.

Il giorno dopo leggo le notizie. Sono vicina a tutti coloro che stanno attraversando questo momento difficile.

Buon weekend!

English version

Magical beings, elves and times far away. Duels and the atmosphere of unknown wrapped by a thick cloud that makes it even more impressive. This is how I imagine Middle Ages, with dark colors, strong odors and thick clouds. It might be because of the descriptions in books or films. Certainly the serial Games of Thrones with its jaw-dropping environments may have helped shape my imagination on this age and perhaps even yours.

My visit to Bard then, near Aosta stressed my idea about Middle Age atmospheres..

However, in our contemporary age there is still something of medieval and that swell an imaginary list “our medieval joy” :

  • the femicide: the frequent use of this term lately and the idea of owning the woman/daugther/lover ever less free to decide for herself in their lives.
  • the anger: the behavior of someone who gets out and attack one that does his job or even those who do not descend from the cayenne and decides to use it as a tractor on the bodies of those who did “alter”.
  • the rulers and the power in the hands of the fews: the attitude of our government which treat us as a bunch of clueless people.
  • what I did not have : a tv show, Mr. Saviano and the terrible defense that “when is about culture, in general, it can be boring” (cit. F.Fazio.).
  • the advertising world: we are every day feed by advertising on useless products and food,  impoverished bran and germ, that increase the predisposition to various diseases.
  • a social behaviour: we spend more and more time on touch screen
  • my chocolate cake with pears : it has a raw and intense flavours of whole and natural ingredients.

This cake with dark chocolate and pears has a strong flavour and aroma and a thick moist paste just as I imagine would be a medieval cake. Simply I got the recipe for the classic “1 pound cake” and I decided to enrich it with dark chocolate and then with pears .
I then weighed 4 eggs and added their weight in flour, butter, sugar and dark chocolate. After several attempts I realized that the right balance is when there is 200g of the 4 ingredients for 230/240g of eggs.

Here I leave you a recipe with a light version without too much fat by replacing 2/3 of the butter with the Greek light yogurt and a stone grid ground flour.

This is perhaps the best chocolate and pear cake I ever had!

RECIPE:

2 cake stand 20cm
4 Eggs
120g of Yogurt Greek + 80g of Butter (otherwise 200g of Butter)
200g of White flour stone grinded
200g of Dark chocolate
200g of Sugar
5g of Vanilla Extract
2Tbl spoon of Cocoa powder
4 Pears

Method

Preheat the owen 180°/350F. Take 2 baking pans of 20cm and spray with butter and dark cocoa powder. Cut the pears in slices not too thin.
Melt the chocolate with bain-marie method and leave to cool.
In one bowl beat the yolk eggs with vanilla extract, sugar, butter and yogurt for 5/10 minutes. Add the dry ingredients and the chocolate melted. Beat the eggs white until stiff and incorporated to the mixture with regular and slow movements.
Pour in the baking pan and add the pear slices. Cook for 35/40 minutes once cool cover with iceing sugar and serve.

Ps:

Earthquake in Italy of May, 2012: Milan, Italy, fourth floor of a relatively older building, I wake up at 4 am in the darkness of my studio.  My heart was beating so hard that I thought it wasn’t mine and I did not understand if it was stronger the shake whitin or around me. Yet, neither of them stopped; perhaps the longest wait I’ve ever experienced. I open the front door in search of explanations. It was dark, just some light out of some apartments and that went off suddenly. I stayed there for a few seconds awaiting for explanations. I repeat a few words aloud, I felt tired and confused. My neighbor heard me and said: “It is past , it is over.” I turn back toward home, saying, “Thanks, Bob”, I went back inside. Hearing a voice in the silence and darkness brought me back to reality. Now I wonder if I should go to bed or something will fall on my head before I can even notice! It took me an hour to fall asleep again. The next day I red the news. I’m close to all who are going through this hard time.
Have a nice weekend!

Filed under Breakfast, Estate, Food, Pausa tè, Torte e dolci
Author

Questo è un archivio di esperienze e esperimenti. Sono una autodidatta e creativa in cucina a cui piace mescolare ingredienti di tutto il mondo. Condividere mi alleggerisce, perché ho sempre bisogno di trovare bellezza da qualche parte e creala se non ne vedo. Se mi lasci un commento sarò molto felice e sicuramente ti risponderò. In fondo, la comunicazione è bella se è a doppio senso.

7 Comments

  1. la tua torta è fantastica, e il forte è come incantato. Io cisono stata in ottobre el’ho vsto racchiuo dalle nuvole. per una ingiust regola che non permette di porare cani neanche tenendoli in braccio non sono otuta salire fino in cima però mi sono goduta il villaggio sottostante, bellissimo, e i suoi negozietto caratteristici dove ho preso un sacco di souvenir fatti con le pigne. Un abbraccio

  2. Grazie Stefy, sai che è veramente buona ?? non vedevo l’ora di scrivervi la ricetta! peccato che tu non sia riuscita ad entrare il forte dentro ha delle mostre molto interessanti!

  3. prima o poi ci incontriamo da qualche parte io e te, qualche settimana fa sono andata a visitare il castello della regina, o così credevo, visto che ci hanno sbattuti fuori, stavano girando un film. Anch’io mi chiedo spesso l’utilità di mangiare cibi elaborati, farina manitoba come se piovesse, infatti a breve (quando finirò i miei 9kg di farina) comprerò da un molino che macina a pietra, da cui si dice escano delle prelibatezze. Bella la tua torta, io sono talmente tanto abituata a usare lo yogurt al posto del burro che le torte burrose non mi piacciono più…come al solito, le tue foto sono bellissime!buon w-e

    • E allora mi sa che eravamo veramente vicine, anche io sono andata li qualche settimana fa! Sai io sto sempre più puntando su farine senza glutine o macinate a pietra dopo essermi informata su i danni che procurano ho proprio intenzione di cambiare direzione! Grazie e buon weekend anche a te Lia

  4. Pingback: Ricetta torta di pere semplice con farina Cerealia

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